Marta 的个人资料"La felicità si può trov...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
"La felicità si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo qualcuno si ricorda di accendere la luce""I sogni si infrangono e ti rimangono in mano a lungo dopo esser diventati cenere..." |
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video vari...
Le piu belle..
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2009年6月 26.O6.O7 ♥ 26.O6.O9 ♥ 731 giorni insieme ♥Ti AMO. Il resto non è importante.
Maledetta Maturità che non ci fa festeggiare :(, vabè, ce n'è di tempo per noi.:) 2009年5月 ???E capitano cose, allora incomincio a pormi delle domande...e certe volte vorrei potermi chiamare con un altro nome, e stare a guardare cosa succede. Incompetenti.[?] 2009年3月 la leggenda del pianista sull'oceano...."Tutta quella città... non si riusciva a vederne la fine... la fine! Per cortesia, si potrebbe vedere la fine? Era tutto molto bello su quella scaletta, e io ero grande, con quel bel cappotto, facevo il mio figurone. E non avevo dubbi, che sarei sceso, non c'era problema... Non è quello che vidi che mi fermò Max, è quello che non vidi... puoi capirlo? Quello che non vidi... in tutta quella sterminata città c'era tutto tranne la fine... C'era tutto. Ma non c'era una fine. Quello che non vidi è dove finiva tutto quello: la fine del mondo. Tu pensa a un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono! Tu lo sai che sono 88 e su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti loro. Tu sei infinito. E dentro quegli 88 tasti, la musica che puoi fare è infinita. Questo a me piace. In questo posso vivere. Ma se io salgo su quella scaletta e davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti... Milioni e miliardi di tasti che non finiscono mai... E questa è la verità... che non finiscono mai. Quella tastiera è infinita. Ma se quella tastiera è infinita allora su quella tastiera non c'è musica che puoi suonare. E sei seduto sul seggiolino sbagliato. Quello è il pianoforte su cui suona Dio... Cristo, ma le vedevi le strade?! Anche soltanto le strade, ce n'erano a migliaia! Ma dimmelo: come fate voialtri laggiù a sceglierne una? A scegliere una donna... una casa... una terra che sia la vostra... un paesaggio da guardare... un modo di morire... Tutto quel mondo addosso che nemmeno sai dove finisce e quanto ce n'è! Ma non avete paura voi di finire in mille pezzi solo a pensarla a quella enormità? Solo a pensarla... a viverla! Io ci sono nato su questa nave... e vedi anche qui il mondo passava... ma a non più di 2000 persone per volta. E di desideri ce n'erano! Ma non più di quelli che ci potevano stare su una nave, tra una prua e una poppa. Suonavi la tua felicità su una tastiera che non era infinita... Io ho imparato a vivere in questo modo. La terra, è una nave troppo grande per me... È... è una donna troppo bella... È un viaggio troppo lungo... È un profumo troppo forte... È una musica che non so suonare... Non scenderò dalla nave. Al massimo, posso scendere dalla mia vita."
Meraviglioso..
2009年1月 (Love)"Sai quando stai tra il sonno e la veglia? Quando ti ricordi ancora quello che sogni? Ecco, è lì che io ti amerò per sempre"da “Hook capitan Uncino” 2008年12月 ADiOS 2oo8!
GOODBYE 2008 GOODBYE anno di DELUSiONi GOODBYE anno di VENiCE GOODBYE anno dei 16 GOODBYE anno di SOGNi GOODBYE anno di MUSiCA GOODBYE anno di TEATRO GOODBYE anno di MARANZA GOODBYE 9 °anno di MARiNA PALMENSE GOODBYE anno di RAMSGATE GOODBYE anno FANTASTiCO...
(tUttO ViSSUto iNSiEME A tE...)
A TANTISSIMI ALTRI ANNI COME QUESTO! 2008年10月 Io vi troverò. IO VI TROVERO'
"Io non so chi siete, non so cosa volete. Se cercate un riscatto sappiate che non possiedo denaro, però possiedo delle capacità molto particolari che ho acquisito durante la mia lunga carriera e che fanno di me un incubo per gente come voi."
Ad un ex agente segreto del governo americano, ora in pensione, viene rapita la figlia diciassettenne in viaggio a Parigi e ritrovarla prima che le possano fare del male diventa la sua missione. La trama è quanto di più semplice si possa immaginare, perfetta comunque per un bel pò di sana azione, come già "Commando" (la storia è pressoché identica) dimostrò venti anni fa. L’energico Liam Neeson si reca così Oltralpe per una caccia all’uomo degna del miglior Schwarzenegger.
Ammazza a forza di colpi secchi e frasi ad effetto senza alcun rimorso. E’ chiaro fin dal dialogo al cellulare tra lui e il rapitore che dietro a tutto il progetto ci sia una bella dose di ironia (tutto è volutamente esagerato), ma non per questo non si trattiene il fiato fino alla fine della pellicola. Merito della sintetica regia di Pierre Morel (altro nome da segnare, già autore dell’ottimo Banlieu 13) e dell’adrenalinico montaggio di Frédéric Thoraval. Le coreografie dei combattimenti e i vari inseguimenti con le auto risultano chiari e avvincenti come poche volte accade sul grande schermo. Con un pizzico di malizia, si potrebbe poi fare un discorso che vada al di là delle immagini e che sottolinea la furbizia del Luc Besson sceneggiatore e produttore. Le dinamiche narrative su cui si basa il film sono quanto di più reazionario si possa portare sul grande schermo: la verginità come valore (la non vergine muore drogata), la tortura a fin di bene e senza alcuna pietà e l’Europa descritta come pericolosa e con la polizia corrotta. Elementi che forse saranno stati immessi solo per esigenze di copione, ma che seguono pedissequamente tematiche proprie della conservatrice politica americana (il sesso prima del matrimonio, il Vecchio continente traditore nel suo non appoggio alla guerra in Iraq, i maltrattamenti “giustificabili” di Guantanamo, gli arabi che alla fine sono sempre i nemici, compresi gli sceicchi). Luc Besson probabilmente non approva tutto questo, forse neanche gliene importa qualcosa, ma sa che può piacere ad un certo tipo di pubblico americano e così non si pone scrupoli a cavalcarlo. Giusto o sbagliato che sia, "Io vi troverò" risulta un film riuscito e divertente, da vedere tra amici senza troppe pretese. "Non ti ricordi di me?Abbiamo parlato due giorni fa. Ti avevo detto che ti avrei trovato".
Se ogni tanto ci fosse qualcuno che facesse pulizia così di questa gente albanese che non ha voglia di lavorare, forse ci penserebbero due volte a venire in europa e a fare quello che fanno. La giustizia non esiste più. Film che vi consiglio.
Recensioni SpettacoloQUELLI DI TERZA SONO BESTIE ITSC Pacle Elsa Morante
Parola d'ordine: "ridere!”. Veritiero, simpatico, ben organizzato nella sua semplicità. Attori ottimi (bravo il nostro Arthur!) interpretano al meglio le loro parti, giocando e divertendosi anche con il pubblico. Scenografia ben elaborata e tracce musicali moderne che attirano notevolmente le attenzioni dei giovani in sala. (accenni di movimenti da febbre del sabato sera ) Ettore Conti, Nodari Mattia, Bruschi Francesco, Culicchia Abo, Andrea Bigioggera
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QUELLI DI TERZA SONO BESTIE
ITSC Pacle Elsa Morante – Limbiate
Come può un'insegnante alle prime armi cambiare una classe? Con il suo entusiasmo, mettendo tutta se stessa nel suo lavoro. Con i suoi metodi anticonvenzionali riesce a modificare la rigidità tradizionale di insegnanti bigotti e della svogliata ed irriverente 3F. Commedia divertente, con un messaggio toccante benché forse non molto chiaramente espresso. Notevoli in particolare due interpretazioni, quella della prof rivoluzionaria e quella di un ragazzo impacciato e “stupido”. La scenografia era composta essenzialmente di elementi di un'aula scolastica, all'occorrenza ribaltati come nella scena ambientata in un museo, per simulare una teca. Interessante la scelta di utilizzare una lavagna non solo come elemento scenografico, ma per sottolineare i cambiamenti di ambiente semplicemente scrivendoci sopra “3F”, “Sala prof”, “Museo” ecc. Uno spettacolo interessante, a volte comico ma con un fondo di malinconia ed insieme di speranza.
ITIS Ettore Conti (Bergna Federico) Liceo classico Beccaria (Pacini Marta)
Non Esiste il Destino esitono solo scelte da fare....
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